Dr. Marco Paonessa
Fisioterapista Osteopata
  • Home
  • Cerca
  • Chi sono
  • Seguimi su Facebook
  • Contatti
  • Prima visita
  • Perché scegliere l'osteopatia
  • Come può aiutarti l'osteopatia?
  • Osteopatia sportiva
  • Osteopatia pediatrica
  • Posturologia
    • Problemi estetici e postura
    • Chi è il Fisioterapista
    • Chi è l'Osteopata
    • Tecniche terapeutiche specifiche
      • Bendaggio Funzionale
        • Kinesio Taping Method
          • MeridiLine Therapy
            • Meridian Test
            • Blog
            • Domande frequenti
            • Disclaimer
            • Cosa hanno detto...
            • Link interessanti

            Profilo professionale dell'Osteopata (fonte R.O.I.)

            La figura dell’osteopata trova collocazione e si identifica come una tra le espressioni professionali in grado di erogare prestazioni, anche di carattere sanitario, a rilevanza sociale, finalizzate alla promozione della salute, alla prevenzione ed al contenimento degli esiti degenerativi ed invalidanti di condizioni patologiche o di alterazioni funzionali congenite o acquisite. La disciplina osteopatica mira a concorrere per una più completa e fattiva partecipazione dell’individuo alla vita sociale in termini qualitativi e produttivi.  
            Le competenze specifiche acquisite mediante corsi di formazione ed aggiornamento continuo consentono inoltre, all’osteopata, di potersi collocare nell’ambito delle prestazioni e dei servizi finalizzati alla prevenzione delle inabilità o disabilità in aree di particolare interesse socio-sanitario quali quella evolutiva, della terza età e dell’handicap.  
            L'Osteopata, tramite l'utilizzo esclusivo delle mani, analizza, nel pieno rispetto delle conoscenze anatomiche e mediante specifiche valutazioni palpatorie non invasive, la qualità del movimento.  
            Valuta e studia la mobilità complessiva del corpo e quella più specifica delle sue singole parti, individua le restrizioni dei movimenti fisiologici e, avvalendosi di propri e caratteristici trattamenti manuali, tende al loro sostanziale ripristino in un ottica di riequilibrio funzionale e non solo sintomatico dei disturbi della persona.  


            Standard di competenza osteopatica ed ambiti di competenza: 

            • la formazione deve caratterizzarsi per un approccio olistico alla disfunzione osteopatica anche in considerazione degli aspetti fisici, psicosomatici, ambientali e relazionali del paziente.  
            • Lo standard formativo deve comprendere:  
              - Le conoscenze teoriche essenziali che derivano dallo studio approfondito dell’anatomia, della fisiologia e della biomeccanica umana, di quello dei principi basilari relativi alla metodologia manuale osteopatica ed alla sua applicazione in ambito professionale; 
              - La capacità di effettuare una valutazione differenziale tra le disfunzioni funzionali di pertinenza osteopatica e le patologie di competenza medica;
              - Le abilità manuali e l’esperienza professionale necessaria ad affrontare e trattare responsabilmente le disfunzioni di pertinenza osteopatica; 
              - Le capacità di essere efficace in piena sicurezza attuando in scienza, coscienza e prudenza tutte le procedure necessarie ad evitare rischi aggiuntivi per il paziente.  
            • La competenza deve comprendere anche la conoscenza  delle norme deontologiche e di quelle connesse alla responsabilità professionale ivi compreso il dovere di astenersi da qualsiasi diagnosi o prescrizione di tipo medico.  
            • La capacità di riconoscere i limiti della metodologia osteopatica nell'assistenza del paziente e l'esigenza di indirizzarlo ad altre competenze diagnostico-terapeutiche, auspicando e promuovendo un approccio interdisciplinare. 

            Conoscenze basilari fondamentali per una prassi osteopatica sicura e competente: 
            1. capacità di comunicazione; 
            2. capacità di gestire i dati sensibili presenti sui documenti relativi alla presa in carico del paziente, alla sua valutazione ed ai trattamenti effettuati; 
            3. Collaborazione e cooperazione con altre figure professionali; 
            4. identità e responsabilità professionale, etica e deontologica;
            5. sviluppo continuo professionale secondo i dettami imposti dagli organi di controllo preposti;
            6. identificazione e valutazione delle esigenze del paziente; 
            7. acquisizione e potenziamento delle capacità di palpazione, pianificazione e monitoraggio dei trattamenti manuali osteopatici; 
            8. consulenza e sostegno per la promozione e la tutela del benessere della comunità;
            9. gestione di un ambiente idoneo al trattamento osteopatico.  

            Competenze di carattere tecnico: 

            1. effettuare una valutazione differenziale fra le disfunzioni di pertinenza osteopatica e le patologie di pertinenza medica;
            2. perseguire l’integrazione con altre figure sanitarie nell’ottica del raggiungimento del miglior risultato possibile per la salute ed il benessere del paziente.  

            Create a free website with Weebly